La moda è dinamica, effimera, cambia sempre la sua faccia, ecco perché mi sembra il caso di fermarci un attimo a riflettere e fare il punto della situazione su come essa si sia evoluta nel corso di quasi un secolo.
Ma quello che quasi tutti si chiedono è se la moda sia effettivamente cambiata, oppure se ci sia un ritorno delle tendenze degli anni precedenti al XXI secolo. Vediamolo insieme!
Gli anni 60 vedono nascere la minigonna, un capo creato da Mary Quant che diventerà un must have degli anni successivi. Da quel momento le donne indosseranno dunque delle gonne fin sopra il ginocchio mettendo in mostra così la loro femminilità anche se ancora per un po continueranno ad essere indossate anche le gonne lunghe.
In questi anni nascono anche i jeans a zampa d’elefante, però il vero boom di questo capo d’abbigliamento avverrà solo negli anni 70, anni in cui diverrà un must have sia per uomini che donne, queste ultime inoltre cominceranno ad essere e a sentirsi più libere e questo si riflette nel loro modo di vestire, decisamente più provocante che negli anni precedenti, con spacchi sulle gonne, e calze colorate.
Ma gli anni 70 vedono anche la nascita dello stile hippie, uno stile che nasce un po come nostalgia dei vecchi tempi, delle gonne lunghe e dai capi abbastanza larghi, quindi questo decennio è caratterizzato dalla presenza a doppio filo di questi due elementi.
Gli anni 80 rappresentano una svolta per le tendenze di moda, Madonna è l’emblema di questa evoluzione, e rimarrà in quel decennio una delle icone di moda più imitate dal pubblico femminile.
In questi anni le spalline ai vestiti diventano un must, quindi avremo degli abiti stretti alla vita con spalline grandi, i colori eccentrici rappresentano la normalità in quegli anni, e per quanto riguarda i capelli, voluminosi come non mai prima d’ora, non c’è da stupirsi guardando le vecchie foto dei vostri genitori o nonni!
Negli anni 90 i trend più diffusi erano i pantaloni a vita alta, come anche le gonne, seppure queste ultime rimanevano comunque molto corte.
Gli anni 90 sono caratterizzate dall’assenza di una moda ben definita, ognuno seguiva i propri canoni estetici, da chi vestiva oversize a chi vestiva striminzito, importante comunque è stata l’influenza delle televisioni sui ragazzi e sulle ragazze dell’epoca. Negli stessi anni i piercing diventano per la prima volta un accessorio super cool, le maglie venivano portate dentro i jeans e le camicie annodate sotto il seno per ottenere un look più sbarazzino.
E gli anni 2000? Cosa è cambiato veramente?
Da un lato ritornano i trend degli anni passati, dai pantaloni a zampa d’elefante, ai pantaloni a vita alta ma stretti alle caviglie, all’utilizzo delle minigonne che continuano ad essere amate dalle donne, fino ai nodi alle camicie sotto il seno o sopra l’ombelico, ma dall’altro lato ciò che è cambiato veramente è la voglia di apparire più belli e sexy che non è mai stata così viva come nei giorni nostri.
Oggi I vestiti sono sempre più sagomati e gli abiti sempre più minimal se non addirittura trasparenti, gli spacchi più evidenti, l’intimo e le calze sempre più sexy, i tacchi sempre più vertiginosi, e l’uso dei tattoo all’estremo anche per le ragazze. Quindi la mia risposta è si, la moda si è evoluta ed insieme ad essa la società che vede un trend in quello che prima era visto come offesa del pubblico pudore.
E voi cosa ne pensate? C’è stato un cambiamento?
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Ciao, sono Corrado Firera, imprenditore digitale e blogger Italiano. Ho fondato questo sito web nel 2017, da allora scrivo articoli informativi di ogni genere. Per avere informazioni aggiuntive su di me o sul sito, vai direttamente nella sezione “chi sono”. Buona continuazione!!